Bisessualità femminile: quando l’accettazione sociale resta condizionata

La bisessualità femminile è davvero meglio accettata o viene solo tollerata quando alimenta certi immaginari? È la domanda centrale posta da questo episodio di Libres!, trasmesso da ARTE. A partire dal ritornello « I kissed a girl », il video mette in luce uno scarto: due donne che si baciano possono essere percepite come provocanti, seducenti o divertenti in alcuni contesti, mentre le relazioni tra donne restano esposte all’omofobia e la bisessualità maschile rimane fortemente stigmatizzata.
Lo scopo non è dettare un orientamento o un modo di vivere la propria sessualità. Ricorda invece che la libertà sessuale implica la possibilità di scegliere le proprie relazioni, esperienze e parole, senza doversi conformare a una moda, a una fantasia o a un’aspettativa esterna.
Una visibilità che può nascondere una sessualizzazione
Il video parte da figure pop e messe in scena in cui cantanti baciano altre donne. Queste immagini possono dare l’impressione che la bisessualità femminile sia ampiamente entrata nei costumi. Ma, secondo il commento, questa visibilità viene spesso costruita per essere guardata e approvata da uomini eterosessuali.
In questo contesto, l’attrazione tra donne non viene sempre considerata per ciò che è. Talvolta diventa un elemento di seduzione destinato ad attirare l’attenzione, suscitare desiderio o rendere più piccante una situazione. Il video descrive così un’accettazione condizionata: esiste finché la bisessualità femminile rimane compatibile con una fantasia maschile.
Questa sfumatura è essenziale. La visibilità di un orientamento non ne garantisce automaticamente il riconoscimento. Una rappresentazione può sembrare liberatoria riducendo al tempo stesso le persone coinvolte a uno spettacolo o a un’immagine sessualizzata.
Questa riflessione si collega alla necessità di diffidare delle generalizzazioni sulle donne e sui loro desideri. L’articolo dedicato a la difficoltà di rispondere all’idea che le donne siano tutte uguali ricorda che un’esperienza individuale o una rappresentazione mediatica non permette di definire un intero gruppo. L’orientamento, i limiti e i desideri non si deducono né da uno stereotipo né da una scena vista sullo schermo.
La bisessualità femminile, accettabile solo in alcuni scenari
La trascrizione evoca in particolare gli annunci di incontri cosiddetti libertini, nei quali molte donne si presentano come bisessuali mentre i loro partner uomini si dichiarano strettamente eterosessuali. Sottolinea soprattutto il contesto in cui questa bisessualità è ammessa: spesso un incontro tra più persone, con un uomo presente o coinvolto.
È utile anche accostare questa idea a Perché le donne si’innervosiscono quando ricevono complimenti?, che descrive i meccanismi utili per comprendere meglio questa situazione.
Il problema sollevato non è quindi l’esistenza di queste pratiche, che rientrano nelle scelte delle persone interessate. Riguarda l’ingiunzione implicita: la bisessualità femminile sarebbe maggiormente autorizzata quando funge da complemento a un desiderio maschile, piuttosto che quando esprime un desiderio autonomo tra donne.
Il video collega inoltre questa logica ai contenuti pornografici che mettono in scena donne insieme, presentati come ampiamente consumati dagli uomini. Anche in questo caso, interroga il confine tra una sessualità scelta e una rappresentazione concepita soprattutto per rispondere a una domanda esterna.
In ogni situazione intima, il punto decisivo resta il consenso di ciascuna persona e il rispetto dei suoi limiti, indipendentemente dal genere o dall’orientamento. Questa idea viene sviluppata nel nostro articolo su come creare un’intimità sessuale consensuale fondata sull’attenzione e sul rispetto. Un orientamento non è mai un invito generale, né un obbligo di accettare una particolare esperienza.
Perché la bisessualità maschile resta più tabù
Il contrasto costituisce uno degli assi più forti del video. Mentre i baci tra donne possono essere trasformati in un argomento commerciale o in una fantasia, l’attrazione tra uomini viene presentata come molto meno accettabile socialmente. Il commento si interroga quindi sulla ricezione che avrebbe una canzone popolare che parlasse di un bacio tra uomini.
Nella scena evocata dalla trascrizione, due uomini prendono persino in considerazione una pratica sessuale tra loro cercando di presentarla come un semplice « favore tra amici », pur affermando di non essere gay. Lo sketch evidenzia l’imbarazzo, i meccanismi di negazione e la paura dell’etichetta che possono circondare la bisessualità maschile.
Il video formula dunque un’asimmetria: la bisessualità femminile può ricevere una forma di approvazione, ma un’approvazione sessualizzata; la bisessualità maschile, invece, sarebbe ancora maggiormente percepita come una trasgressione. In entrambi i casi, le persone non sono pienamente libere se devono adattare il proprio comportamento a ciò che viene giudicato desiderabile, accettabile o virile.
Bisessuale, pansessuale o senza etichetta: il diritto di definirsi
La trascrizione indica che alcune donne preferiscono usare il termine « pansessuale », perché la parola « bisessuale » sembra loro troppo associata alla pornografia. Nella spiegazione fornita, la pansessualità designa la possibilità di essere attratte da persone indipendentemente dal loro genere.
Questo passaggio non stabilisce una gerarchia tra i termini. Mostra piuttosto che le parole sono cariche di immagini sociali e che ciascuno può cercare la formulazione che gli corrisponde meglio. Definirsi, cambiare termine o rifiutare qualsiasi etichetta rientra in un percorso personale.
Questa prudenza vale anche nelle relazioni nascenti. Cercare di ottenere una risposta, una dichiarazione o un’esperienza che l’altra persona non desidera può creare pressione. A questo proposito, l’articolo su i limiti della volontà di convincere una persona a uscire con sé ricorda che una relazione non può essere costruita sull’insistenza. L’interesse e il consenso devono essere reciproci.
La libertà include anche il diritto di non sperimentare
La conclusione del video amplia la nozione di libertà sessuale. Essere liberi non significa dover moltiplicare le esperienze o sentirsi obbligati a baciare una persona dello stesso genere per sembrare moderni, aperti o desiderabili. Significa poter vivere una relazione con chi si desidera, senza omofobia né bifobia, ma anche poter non averne voglia senza essere svalutati.
Per proseguire questa riflessione, la nostra analisi dedicata a Perché non bisogna rincorrere una donna: 4 ragioni essenziali da conoscere apporta un punto di vista complementare e permette di collocare questo tema in una prospettiva più ampia.
Questo richiamo risponde a un’altra forma di pressione: quella che consiste nel fare della sperimentazione un passaggio obbligato o un segno di modernità. La stretta eterosessualità non dovrebbe essere derisa come mancanza di audacia, così come la bisessualità, l’omosessualità o la pansessualità non dovrebbero essere ridotte a un ruolo di intrattenimento.
In definitiva, il video critica meno la visibilità della bisessualità femminile che le condizioni nelle quali viene resa visibile. Il messaggio è chiaro: gli orientamenti non sono né tendenze, né accessori di seduzione, né performance destinate a rassicurare o eccitare gli altri. Appartengono alle persone che li vivono.
FAQ
Che cosa denuncia il video sulla bisessualità femminile?
Critica un’accettazione spesso condizionata, quando l’attrazione tra donne viene valorizzata soprattutto perché alimenta fantasie eterosessuali maschili.
Il video contrappone bisessualità e pansessualità?
No. Indica che alcune persone preferiscono il termine « pansessualità » perché considerano la parola « bisessualità » troppo connotata dalla pornografia. La definizione citata associa la pansessualità all’attrazione per individui indipendentemente dal loro genere.
Qual è il messaggio finale sulla libertà sessuale?
La libertà sessuale comprende il diritto di avere relazioni con persone dello stesso genere senza subire omofobia o bifobia, ma anche il diritto di non voler sperimentare senza essere giudicati.
Fonte video: I kissed a girl and I liked it | Libres ! | ARTE.



